Coxinha
Un cuoco di corte dell’Ottocento inventò la coxinha per un giovane principe che voleva solo cosce di pollo: guscio dorato modellato “a coscia” e cuore cremoso di pollo sfilacciato, perfetta come snack dell’aperitivo.
Coxinha
Un cuoco di corte dell’Ottocento inventò la coxinha per un giovane principe che voleva solo cosce di pollo: guscio dorato modellato “a coscia” e cuore cremoso di pollo sfilacciato, perfetta come snack dell’aperitivo.
La coxinha è uno dei più celebri snack della cucina brasiliana: una crocchetta salata dalla forma che ricorda una piccola coscia di pollo, con un esterno dorato e croccante e un cuore morbido e saporito. Potremmo anche paragonarla ad un arancino brasiliano, una crocchetta di pollo tipica dello street food brasiliano, ma perfetta anche come finger food da aperitivo.
La coxinha è composta da un involucro morbido che avvolge un ripieno saporito, poi viene panata per ottenere la classica crosticina dorata. Nella versione più tradizionale il ripieno è di pollo sfilacciato ben condito; in molte varianti brasiliane si aggiunge anche un tocco di formaggio cremoso per renderla ancora più morbida e golosa. Nel tempo, si sono aggiunte delle varianti moderne per accontentare tutti i gusti: dalla versione al prosciutto fino a quella vegetariana.
L’impasto della coxinha non è quello di una crocchetta classica: è una massa morbida che si prepara cuocendo la farina direttamente nel brodo, di solito un brodo saporito (spesso di pollo), insieme a una parte grassa come burro o olio. Questo passaggio dà all’involucro un gusto più ricco e una consistenza compatta ma morbida, perfetta per avvolgere il ripieno senza rompersi. Una volta raffreddato, l’impasto si modella, si farcisce e poi si passa alla panatura prima della cottura.
Tradizionalmente la coxinha non nasce piccante: è saporita e speziata in modo equilibrato. Detto questo, può essere servita con salse più decise o con un tocco piccante, a seconda dei gusti.
La coxinha è perfetta in un aperitivo e si abbina benissimo a salse cremose o leggermente acidule, che bilanciano la ricchezza del ripieno. L'ideale è servirla in un vassoio misto di finger food, perché è semplice da portare in tavola e piace sempre al primo morso.
Sì, oltre alla versione fritta la coxinha si può cuocere anche in forno o in friggitrice ad aria, soprattutto se vuoi un risultato più leggero. L’obiettivo resta lo stesso: ottenere una panatura ben dorata senza asciugare l’interno, quindi è utile cuocerla ancora congelata in forno per circa 7 minuti e in friggitrice ad aria per 5 minuti.
Il paragone ci sta perché sono entrambi street food monoporzione, ma sono molto diversi: l’arancino nasce dal riso e da un ripieno più umido, mentre la coxinha ha un involucro che si prepara cuocendo la farina nel brodo, poi si modella, si farcisce e si impana. È proprio questo involucro saporito a renderla immediatamente riconoscibile.